Per ogni sito, viene individuato un popolamento forestale uniforme di circa 1 ettaro. Il popolamento deve rientrare in una delle seguenti tipologie di bosco: produttivo, di neoformazione o sentinella. All'interno di questo popolamento, viene definito un Plot rappresentativo, di forma quadrata con lato di 50 metri e all'interno del Plot, si delimitano 5 Sub-plot circolari di raggio 13 metri. Per ogni popolamento, si devono specificare: comune, coordinate, quota, esposizione, tipologia di bosco e tipologia forestale. In ciascun Plot, vanno installati almeno 5 TreeTalkers (TTs), uno per ciascun Sub-plot. Gli alberi con i TTs sono piante dominanti e rientrano nelle specie target, Nei boschi di neoformazione invece i TTs devono essere installati in specie diverse. Attorno a ogni TT, bisogna misurare il diametro, la distanza di tutti gli alberi entro un raggio di 6 metri e misurare un indice di competizione (Indice di Hegyi).

Struttura del popolamento forestale

Per effettuare il rilievo sulla rinnovazione e i semenzali, ed eventuali danni da brucamento, si traccia un transetto lineare di 25 metri per 2 metri, posizionato ortogonalmente alla linea di massima pendenza all'interno del Sub-plot centrale. Lungo questo transetto, si eseguono i rilievi in cinque aree di 1 m² ciascuna, disposte in modo alternato a destra e a sinistra del transetto ogni 5 metri. Le piante campionate devono avere un'altezza minima di 10 cm e un diametro massimo di 7,5 cm. Le piante vengono classificate in tre classi di altezza: Classe 1 (10-30 cm), Classe 2 ( 30-150 cm) e Classe 3 > a 150 cm). Mentre per i semenzali, piante di altezza inferiore a 10 cm, si registrano il numero per specie. Per ogni pianta si valutano e registrano i segni di brucamento, sfregamento, scortecciamento e altri danni.
Rilievo sulla rinnovazione nei Sub-Plot
Per misurare la necromassa forestale, si utilizza un transetto lineare di 50 metri, posizionato ortogonalmente alla linea di massima pendenza e passante per il centro del Sub-plot centrale. Le piante da rilevare sono suddivise in diverse categorie: Piante morte in piedi (snags): si registrano il diametro e l'altezza con una soglia minima di 7,5 cm di diametro e un'altezza superiore a 130 cm. Inoltre, si classifica il grado di decadimento delle piante. Piante morte a terra (logs): si misurano due diametri e la lunghezza delle piante morte a terra. La soglia minima è di 7,5 cm per il diametro più piccolo, con una lunghezza superiore a 1 metro. Si rilevano i diametri estremi fino a 7,5 cm e la lunghezza totale. Piante morte integre: si considerano solo le piante con un diametro minimo di 7,5 cm. Ceppaie (stumps): si registrano le ceppaie derivanti da taglio o piante morte troncate, con un'altezza compresa tra 10 cm e 130 cm e un diametro superiore a 7,5 cm. Si misurano i diametri, l'altezza e il grado di decomposizione.

Necromassa forestale nei Sub-Plot

Per ogni Sub-Plot, si identificano piazzole quadrate di 40x40 cm e si prelevano gli orizzonti OL e OF fino alla profondità in cui si trovano residui vegetali frammentati o parzialmente trasformati. La vegetazione erbacea morta, rametti di diametro inferiore ai 2.5 cm, strobili, corteccia, semi, frutti, squame, gemme e licheni caduti dalle chiome fanno parte della lettiera e vengono raccolti. La lettiera raccolta viene messa in sacchetti di plastica numerati. L'etichetta del sacchetto include il numero di punto IUTI, il numero del Plot, il numero del Sub-Plot e la data. In istituto, la lettiera viene essiccata a 70°C per 48 ore e successivamente, si pesa la lettiera anidra per calcolare la biomassa ad ettaro. Per i rametti, si assume un contenuto di carbonio del 50%. Un campione omogeneo della lettiera (orizzonte OL ed OF) viene conservato per le analisi successive al CHN (carbonio, idrogeno, azoto).
Lettiera nei Sub-Plot
Il campionamento del suolo viene effettuato nel Sub-Plot centrale, all'interno dello stesso quadrato di 40x40 cm da cui è stata prelevata la lettiera. Utilizzando una spatola o un coltello, si taglia lo strato organico lungo il perimetro interno della cornice metallica. Si utilizza un cilindro o un carotatore per prelevare il suolo fino a una profondità di 30 cm. Le radici trovate vengono tagliate e raccolte insieme al materiale organico, mentre i sassi vengono scartati. Il suolo prelevato viene messo in sacchetti di plastica numerati, con l'etichetta che indica il numero del punto IUTI, il numero del Plot e la data. Inoltre, si misura lo spessore dell'orizzonte organico (escludendo la lettiera) a metà di ognuno dei quattro lati del telaio di campionamento, registrando le misure nella scheda di campionamento. Le misure vengono prese prima a monte, poi a destra, a valle e a sinistra. Se lo spessore dell'orizzonte organico supera i 30 cm, si preleva comunque fino a 30 cm e si registra la profondità massima raggiunta. Se non ci sono strati organici, dopo aver escluso disturbi come frane o erosioni, si segnala la mancanza del campione. Il suolo minerale viene prelevato inserendo un cilindro di alluminio verticalmente, poi rimosso delicatamente e tagliato sotto la parte inferiore del cilindro. Il suolo prelevato viene essiccato all'aria una volta rientrati in istituto, poi insacchettato e inviato al laboratorio per le analisi insieme alla lettiera.

Campionamento del suolo nei Sub-Plot

I semi vengono raccolti seguendo il metodo Gratzer et al. (2021): almeno 3 trappole devono essere installate in prossimità delle piante con i TTs. Si utilizzano vaschette in plastica di dimensioni 0,24 m², come quelle usate come abbeveratoi, con 4 fori sul fondo per il drenaggio dell'acqua. All'interno di ogni recipiente, viene posizionato un panno permeabile all'acqua, notevolmente più grande delle trappole stesse; infine, sopra ciascuna trappola viene posta una rete metallica con maglia di 1 cm per impedire l'accesso ai piccoli mammiferi. Le trappole vengono fissate al terreno con picchetti di legno, garantendo stabilità anche su terreni in pendenza.
Fenologia del faggio – raccolta semi
Microhabitat nei Sub-Plot
Il censimento dei microhabitat dovrà essere effettuato all’interno del Sub-Plot centrale utilizzando la metodologia adottata da Butler et al 2022.
